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Fondi regionali

Ecco i fondi stanziati da alcune regioni italiane per sviluppare i progetti di didattica a distanza

Bandi regionali
Molte regioni italiane si stanno adoperando per aiutare i propri cittadini a far fronte all'emergenza COVID 19 anche nell'ambito della didattica a distanza.

Ecco un elenco delle regioni più virtuose che hanno stanziato alcuni fondi per aiutare le famiglie con i loro acquisti.
Fondi regionali Lombardia
Regione Lombardia

Avviso pubblico per ottenere contributi per l'acquisto di ausili/strumenti tecnologicamente avanzati per persone con disabilità o disturbi specifici dell'apprendimento (DSA) - Scopri di più

Lo scopo della misura è quello di sostenere le persone disabili ed i minori con disturbi specifici dell’apprendimento, unitamente alle loro famiglie, mediante un contributo economico per l’acquisto (ovvero noleggio o leasing) di ausili o strumenti tecnologicamente avanzati finalizzati ad implementare le abilità della persona e potenziare la qualità della vita quotidiana.

Possono partecipare al presente bando:
- minorenni o adulti disabili;
- minori o giovani maggiorenni (entro 25° anno di età) con disturbo specifico di apprendimento (DSA) ai sensi dalla l.r. 4/2010;
- con un ISEE in corso di validità inferiore o uguale a 30.000,00 euro;
- che non hanno ricevuto il contributo per l’acquisizione di strumenti tecnologicamente avanzati ai sensi della l.r. 23/1999 nei 5 anni precedenti la misura e nella stessa area.

Le risorse a disposizione ammontano complessivamente a Euro 4.606.801,5.
Fondi regionali liguria
Regione Liguria
7 M
7M di euro di voucher per le famiglie per dare una risposta incisiva alle esigenze legate al settore scolastico e socio-assistenziale emerse in questa fase di emergenza. Li ha stanziati la Giunta regionale, tramite il Fondo Sociale Europeo, su proposta degli assessori Ilaria Cavo (Istruzione) e Sonia Viale (Sociale).

Tre milioni e mezzo sono ricavati dall’asse Istruzione del Fse, e sono funzionali a garantire il diritto allo studio: verranno assegnati alle famiglie con figli studenti per l’acquisto di tablet, device e/o traffico dati per consentire a chi ha più bisogno di poter seguire le lezioni a distanza.

A loro volta questi 3,5 milioni di voucher saranno così ripartiti:
• 1,5 milioni alle famiglie con figli iscritti alla scuola statale
• 1 milione alle famiglie con figli iscritti alla scuola paritaria di ogni ordine e grado;
• 1 milione alle famiglie con figli iscritti alla Istruzione e Formazione Professionale (Iefp), Its e corsi di formazione professionale.


Per tutte e tre le graduatorie il 30 per cento delle risorse sarà destinato agli studenti disabili o affetti da disturbi dell’apprendimento (Bes, Dsa, legge 104).
Il valore massimo del voucher sarà di 500 euro: la famiglia potrà scegliere se acquistare (o farsi riconoscere l’acquisto già effettuato) un device o se chiedere il pagamento del traffico dati; per la fascia della disabilità il voucher potrà arrivare a un massimo di 600 euro.
Saranno ammesse le domande delle famiglie con reddito Isee inferiore a 30mila euro.
Gli altri 3 milioni e mezzo sono attinti dall’asse Inclusione del Fondo Sociale Europeo, e sono destinati alle famiglie che hanno a carico studenti disabili la cui frequentazione ai servizi scolastici e formativi è stata sospesa per l’emergenza Covid-19 e/o minori disabili, adulti disabili, persone non autosufficienti (anziani/pazienti affetti da patologia psichiatrica) iscritti ai servizi semiresidenziali sociosanitari la cui frequentazione è stata sospesa per l’emergenza Covid-19.
Di questi 3,5 milioni, 500mila sono stanziati per l'acquisto di attrezzature informatiche che consentano il collegamento tra le famiglie e gli operatori dei centri semiresidenziali chiusi.

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Fondi regionali liguria
Regione Puglia
7 M
La Regione Puglia, con la delibera n.517 del 08/04/2020 recante oggetto: Misure a seguito dell’emergenza sanitaria da COVID-19 in tema di Diritto allo studio, Sistema integrato di educazione e istruzione dalla nascita sino ai sei anni, Università della Terza età. Istituzione nuovo capitolo di spesa e variazione compensativa bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2020, nell’ambito della stessa Missione-Programma-Titolo(ex art.51, co 2 D.lgs. n. 118/2011), ha previsto tra le altre, le seguenti azioni:

- utilizzare parte delle somme disponibili sul capitolo UO911070 per il Piano regionale per il Diritto allo studio 2020, comprendente alcuni servizi non attivabili dai Comuni nel periodo di emergenza sanitaria Covid-19, ammontanti a 2 milioni di euro, per finanziare alle Istituzioni scolastiche interventi finalizzati a garantire il Diritto allo studio attraverso il sostegno alla “didattica a distanza”, a beneficio degli alunni/e e studenti/esse inseriti nel sistema scolastico e appartenenti a famiglie in condizione di maggiore fragilità economica, anche attraverso la fornitura di strumenti informatici per la fruizione delle piattaforme per l'apprendimento a distanza, nonché della necessaria connettività di rete e la relativa assistenza all’utilizzo e procedere al riparto della suddetta somma pari a 2 milioni di euro tra le Istituzioni scolastiche pugliesi di ogni ordine e grado, assegnando i contributi regionali proporzionalmente rispetto agli importi assegnati dal Ministero dell’Istruzione determinati sulla base dei criteri di cui all’art. 1 del Decreto Ministeriale n. 187 del 26 marzo 2020 (cfr. Allegato 1 al decreto).

L’effettiva e regolare spesa di dette somme e l’esito degli interventi dovranno essere attestati dalle Istituzioni scolastiche, nei termini e secondo quanto stabilito dalla Sezione Istruzione e Università in sede di riparto, impegno e liquidazione delle risorse.

Bari, stanziati 500mila euro per acquistare device agli studenti
La giunta comunale barese ha approvato una delibera con la quale si dispone lo stanziamento di 500.000 euro per l’acquisto di dispositivi tecnologici e schede di connettività da distribuire alle famiglie meno abbienti, i cui figli sono iscritti presso le scuole di primo e secondo grado della città di Bari, secondo una ricognizione sul territorio effettuata con la collaborazione dei dirigenti scolastici.

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Fondi regionali Lazio
Regione Lazio
La Regione Lazio ha previsto un contributo una tantum di 250 euro a sostegno degli studenti universitari privi dei necessari strumenti per la teledidattica.

Per farne richiesta è necessario risiedere nel Lazio, avere un ISEE non superiore ai 20mila euro, risultare iscritti all'anno accademico 2019/2020 in un'università statale o non statale della Regione e aver effettuato un acquisto del dispositivo (PC, notebook, tablet, schede SIM, router, etc) tra il 1° febbraio e il 31 agosto 2020.

La misura termina all'esaurimento delle risorse finanziarie stanziate dalla Regione Lazio. La richiesta può essere inoltrata solo attraverso il portale dedicato.
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