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Fondi e Contributi

Ecco i contributi stanziati da alcune regioni italiane per aiutare le imprese

Bandi regionali
Alcune regioni italiane si sono adoperate per aiutare i propri cittadini dopo l'emergenza COVID-19.

Ecco un elenco di quelle che hanno stanziato fondi per aiutare le imprese e i liberi professionisti con i loro acquisti.
Fondi regionali Lombardia
Regione Friuli Venezia Giulia
CONTRIBUTI ALLE IMPRESE PER L’ADOZIONE DI MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE PER LA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO

Contributi a fondo perduto alle imprese concessi con le modalità disciplinate dal bando approvato con deliberazione n. 993 della Giunta regionale del 3 luglio 2020 per sostenere la competitività e l’innovazione tecnologica del settore produttivo regionale a valere sul POR FESR 2014-2020 - Azione 2.3 - Attività 2.3.c “Aiuti agli investimenti e riorganizzazione e ristrutturazione aziendale delle PMI” – Linea di intervento 2.3.c.1 “Sostenere la competitività e l’innovazione tecnologica delle PMI nei diversi settori del sistema produttivo regionale, finanziando investimenti tecnologici per fronteggiare l’emergenza sanitaria da COVID-19”.

I finanziamenti sono destinati a: PMI delle attività produttive appartenenti ai settori del manifatturiero, con attività primaria o secondaria, indicata nella visura camerale, attinente ai codici ISTAT ATECO 2007 ricompresi nella Sezione C, Attività manifatturiere, divisione dalla n. 10 alla n. 33, esclusa la divisione 12 industria del tabacco.

Gli investimenti sono finalizzati a garantire la ripresa e la continuità delle attività produttive colpite dall’emergenza epidemiologica da COVID-19, a sostenere la competitività e l’innovazione tecnologica dell’impresa mediante l’adozione di misure di prevenzione e protezione per la sicurezza nei luoghi di lavoro in conformità al decreto legislativo D.lgs. 81/2008, alle linee guida e protocolli di sicurezza adottati dalle autorità regionali e nazionale e mediante strumenti di digitalizzazione hardware e software orientati allo sviluppo di soluzioni di e-commerce. Sono agevolabili i prodotti e servizi nuovi e aggiuntivi oppure un adeguamento innovativo degli ambienti di lavoro afferenti uno stabilimento esistente. Non sono pertanto finanziabili investimenti di mera sostituzione o di natura ordinaria.Il progetto deve concludersi e la spesa sostenuta rendicontata entro 12 mesi dalla data di ricevimento del decreto di concessione.

Il limite minimo di spesa ammissibile del progetto in fase di selezione, è di 5.000,00 euro.
Il limite massimo di contributo concedibile a ciascuna impresa è di 150.000,00 euro.
Si applica alle spese ammissibili l’intensità di aiuto del 50%

Termina alle ore 16 del 31 agosto 2020.

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Fondi regionali Lombardia
Regione Lombardia




La Camera di Commercio di Brescia ha stanziato un fondo di 2 milioni di euro a favore delle micro PMI bresciane
operanti in tutti i settori economici, compreso quello del commercio. Un importante incentivo per promuovere lo smart working e la diffusione delle tecnologie digitali a Brescia.

- Le domande di contributo
sono da inviare esclusivamente per via telematica tramite il sito web www.registroimprese.it e possono essere presentate fino a giovedì 31 dicembre 2020 nella fascia oraria dalle 9 alle 16.
- Possono aderire al bando le micro e PMI bresciane che hanno sede legale e/o unità operativa nella provincia di Brescia. Per approfondire i requisiti tecnici visita il sito della Camera di Commercio a questo link. Scarica il regolamento.

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REGIONE LOMBARDIA - "Pacchetto credito" per le imprese

Le misure regionali del “Pacchetto credito” garantiscono finanziamenti per almeno 6.500 imprese, con un impiego stimato di oltre 50 mila addetti, e un valore complessivo di finanziamenti di 400 milioni di euro,  complementari alle risorse messe a disposizione dal nuovo Fondo Centrale di Garanzia, che nel complesso supereranno quindi il miliardo di euro. Scopri di più
Fondi regionali Friuli
Regione Toscana
Contributi digitali I4.0 - Anno 2020
La Camera di Commercio di Prato, nell'ambito delle attività previste dal Piano Nazionale Impresa 4.0 intende promuovere la diffusione della cultura e della pratica digitale nelle Micro, Piccole e Medie imprese di tutti i settori economici attraverso:

- la diffusione della cultura digitale tra le MPMI della circoscrizione territoriale camerale;
- l'innalzamento della consapevolezza delle imprese sulle soluzioni possibili offerte dal digitale e sui loro benefici;
- il sostegno economico alle iniziative di digitalizzazione in ottica Impresa 4.0 implementate dalle aziende del territorio in parallelo con i servizi offerti dai PID.

Le agevolazioni saranno accordate sotto forma di contributo a fondo perduto.
I contributi copriranno il 70% dell'importo complessivo delle spese ammesse ed effettivamente sostenute e avranno un importo massimo di € 7.000,00, oltre la premialità di cui all'art. 13 del Bando, per le imprese in possesso del rating di legalità.  
Per essere ammessi al contributo i progetti devono superare un importo minimo di € 3.000,00

Sono ammissibili le spese per:
- servizi di consulenza e/o formazione relativi ad una o più tecnologie tra quelle previste all'art. 2, comma 3 del presente Bando;
- acquisto di beni e servizi strumentali, inclusi dispositivi e spese di connessione, funzionali all'acquisizione delle tecnologie abilitanti di cui all'articolo 2, comma 3.

Termine: 30/09/2020 - Scopri di più
Fondi regionali Lombardia
Regione Marche
Nuova misura promossa da Regione Marche e Camera di Commercio Marche per sostenere gli imprenditori marchigiani nell’avvio di processi di internazionalizzazione digitale della propria attività di impresa, con particolare riferimento ad accesso a mercati digitali B2B, a nuove forme di commercializzazione e all’apertura verso nuovi mercati tramite piattaforme digitali e software. Scarica il bando

Il presente intervento camerale, coofinanziato dalla Regione Marche, prevede uno stanziamento complessivo di € 1.200.000,00 ​e rientra nel quadro di azioni sinergiche a sostegno dell'internazionalizzazione delle imprese previste dalla Convenzione sottoscritta da Regione Marche e Camera di Commercio Marche per l'annualità 2020.
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Bando regionale per sostenere investimenti tecnologici in DIGITALIZZAZIONE, 4.0 E SMART WORKING
Domande dal 22 luglio 2020 ore 10:00 fino ad esaurimento delle risorse

La Regione Marche ha emanato un nuovo bando per incentivare investimenti delle pmi nella digitalizzazione, nelle tecnologie 4.0 e nello smart working
Lo strumento, messo a disposizione dalla Regione Marche, è un bando finanziato con 2,4 milioni di euro. I contributi saranno concessi con procedura a sportello in base all'ordine cronologico di presentazione e fino a esaurimento dei fondi disponibili.Gli interventi sostenuti dal bando saranno finanziati con un contributo a fondo perduto del 60% con un massimale di 40.000 euro ad azienda. L’impresa potrà presentare richiesta di contributo solo dopo aver effettuato l’investimento e ultimato i lavori di installazione, allegando i relativi giustificativi di spesa quietanzati. Sono ammissibili spese sostenute dal 23/02/2020. Qui la scheda di sintesi del bando.

Fondi regionali Piemonte
Regione Lazio
BANDO VOUCHER DIGITALI Impresa 4.0

Fino a 10.000 euro di contributi in Voucher Digitali Impresa 4.0 per sostenere le iniziative di digitalizzazione.
La Camera di Commercio di Roma promuove, tramite il progetto PID - Punto Impresa Digitale, la diffusione della cultura e della pratica digitale nelle micro, piccole e medie imprese di tutti i settori economici.

Il bando Voucher Digitali Impresa 4.0 – anno 2020 prevede contributi a fondo perduto per consulenza e/o formazione, acquisto di beni e servizi strumentali e spese di abbattimento degli oneri (relativi a finanziamenti) finalizzati all’introduzione di tecnologie in ambito Impresa 4.0.

A chi è rivoltoPossono beneficiare delle agevolazioni le micro, piccole o medie imprese aventi sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Roma. Le imprese devono essere attive, in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese e con il pagamento del diritto annuale.
Non possono partecipare le imprese che hanno ricevuto il contributo in una delle precedenti edizioni del Bando (2017-2019).

Spese ammissibili
a) servizi di consulenza e/o formazione relativi a una o più tecnologie tra quelle previste dal Bando;
b) acquisto di beni e servizi strumentali, inclusi dispositivi e spese di connessione, funzionali all’acquisizione delle tecnologie previste;
c) spese per l’abbattimento degli oneri di qualunque natura (spese di istruttoria, interessi, premi di garanzia, ecc.) relativi a finanziamenti, anche bancari, per la realizzazione di progetti di innovazione digitale riferiti alle tecnologie previste. Tali spese non possono superare il limite del 10% del costo totale del progetto finanziato e non possono essere riferite a un medesimo finanziamento già presentato nell’ambito di uno dei Bandi della Camera di Commercio di Roma.

Tecnologie
Gli ambiti tecnologici di innovazione digitale ricompresi nel presente Bando devono riguardare almeno una tecnologia dell’Elenco 1 con l’eventuale aggiunta di una o più tecnologie dell’Elenco 2.

Elenco 1: utilizzo delle seguenti tecnologie, inclusa la pianificazione o progettazione dei relativi interventi e, specificamente:
a) robotica avanzata e collaborativa;
b) interfaccia uomo-macchina;
c) manifattura additiva e stampa 3D;
d) prototipazione rapida;
e) internet delle cose e delle macchine;
f) cloud, fog e quantum computing;
g) cyber security e business continuity;
h) big data e analytics;
i) intelligenza artificiale;
j) blockchain;
k) soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);
l) simulazione e sistemi cyberfisici;
m) integrazione verticale e orizzontale;
n) soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain;
o) soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, incluse le tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, etc);
p) sistemi di e-commerce;
q) sistemi per lo smart working e il telelavoro;
r) soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita per favorire forme di distanziamento sociale dettate dalle misure di contenimento legate all’emergenza sanitaria da Covid-19;
s) connettività a Banda Ultralarga.


Elenco 2: utilizzo di altre tecnologie digitali, purché propedeutiche o complementari a quelle previste al precedente Elenco 1
a) sistemi di pagamento mobile e/o via Internet;
b) sistemi fintech;
c) sistemi EDI (electronic data interchange);
d) geolocalizzazione;
e) tecnologie per l’in-store customer experience;
f) system integration applicata all’automazione dei processi;
g) tecnologie della Next Production Revolution (NPR);
h) programmi di digital marketing.


Modalità di invio della domanda
Le domande devono essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica con firma digitale, attraverso lo strumento Webtelemaco di Infocamere – Servizi e-gov, fino alle ore 21:00 del 31 dicembre 2020.
Fondi regionali Piemonte
Regione Emilia Romagna
CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO PER STABILIMENTI BALNEARI

Due bandi che stanziano complessivamente 5 milioni di euro a favore delle imprese del settore.
Il primo mette a disposizione 3,5 milioni di euro per incentivare con contributi fino al 45% le spese sostenute per progetti di riqualificazione e ammodernamento delle strutture all’insegna della sostenibilità ambientale e dei servizi avanzati nel campo delle più moderne tecnologie informatiche e digitali. Il secondo, con una dotazione finanziaria di 1,5 milioni, prevede la concessione di contributi a fondo perduto per coprire in parte i costi sostenuti dalle imprese di balneazione per garantire il servizio collettivo di soccorso e salvamento dei bagnanti. Le domande di contributo devono essere inviate alla Regione esclusivamente in via telematica, tramite l’applicazione web “Sfinge 2000”, e vanno presentate rispettivamente, per il primo bando, dalle ore 10 del 29 settembre fino alle ore 13 del 15 ottobre prossimo; per il secondo bando la finestra utile è compresa tra le ore 10 del 6 ottobre e le ore 13 del giorno 20 dello stesso mese (http://fesr.regione.emilia-romagna.it).

I progetti che si candidano devono avere una dimensione minima di 30 mila euro. I contributi a fondo perduto sono pari al 40% degli investimenti, con un 5% in più a favore delle imprese caratterizzate da una rilevante presenza femminile e/o giovanile. Il tutto con un tetto massimo di aiuto finanziario fissato a 15 mila euro. Tra le spese ammissibili figurano quelle per opere edili, murarie e impiantistiche, quelle per l’acquisto di attrezzature, arredi e dotazioni informatiche. La procedura prevede la chiusura anticipata della finestra temporale per la presentazione dei progetti al raggiungimento delle 250 domande di contributo.

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Fondi regionali Piemonte
Regione Puglia
Attivazione di un Piano di Innovazione Family Friendly nelle PMI

In attuazione degli indirizzi operativi per l’avvio delle procedure di selezione dei beneficiari di misure per la promozione del «welfare aziendale» e di nuove forme di organizzazione del lavoro family friendly approvati con D.G.R. n. 1557 del 2/08/2019 finalità dell'Avviso pubblico è favorire l’adozione nelle piccole e medie imprese pugliesi di modelli di organizzazione del lavoro improntati alla destandardizzazione degli orari – attraverso strumenti come la flessibilità in entrata e in uscita, gli orari a menù, la banca delle ore, etc. – e/o delle modalità di lavoro  – telelavoro, smart working –  tramite l’erogazione di contributi volti a sostenere il costo per la redazione e l’implementazione di un Piano di Innovazione Family friendly a beneficio dei propri lavoratori e lavoratrici.

Chi può partecipare - Piccole e medie imprese con sede legale e operativa in Puglia.

Cosa finanzia -
L’Avviso finanzia la redazione e l’implementazione di in un Piano di Innovazione Family Friendly nelle PMI volto al miglioramento della produttività aziendale e della conciliazione vita-lavoro.
Il Piano di Innovazione Family Friendly dovrà essere redatto sulla base dell’analisi dei fabbisogni connessi alla conciliazione vita-lavoro e al benessere organizzativo delle lavoratrici e lavoratori destinatari dello stesso e potrà prevedere l’implementazione:
- di misure di flessibilità oraria e/o organizzativa;
- di attività propedeutiche all’introduzione delle misure di flessibilità.  
Le proposte progettuali non potranno superare l’importo complessivo di 100.000,00 euro.
Il contributo finanzia fino all’80% della spesa per la redazione e l’implementazione di un Piano di Innovazione Family friendly della durata massima di 18 mesi e fino al 100% della spesa per la formazione propedeutica alla realizzazione del Piano di Innovazione Family friendly.

Fondi regionali Piemonte
Regione Calabria
Bando voucher digitali i4.0 - unica misura - 2020. dotazione euro 100.000,00. concernenti iniziative di digitalizzazione, anche finalizzate ad approcci green oriented del tessuto produttivo.

Nell'ambito del progetto Punto Impresa Digitale - PID, la Camera di commercio di Reggio Calabria mette a disposizione € 100.000,00 di risorse economiche sotto forma di voucher, per sostenere economicamente le iniziative di digitalizzazione in ottica Impresa 4.0 implementate dalle imprese del territorio metropolitano.

Destinatari
Possono presentare domanda le microimprese, le piccole imprese e le medie imprese (MPMI), così come definite dall'Allegato 1 al Regolamento UE n. 651/2014 (v. il Regolamento), di qualunque settore, aventi sede legale e/o unità locali produttive nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Reggio Calabria ed in possesso dei requisiti previsti dal Bando. Ciascuna impresa può presentare una sola richiesta di voucher.

Interventi finanziabili e spese ammissibili
Sono ammissibili le spese per:
a)      servizi di consulenza e/o formazione relativi ad una o più tecnologie tra quelle previste dall'art. 2 del Bando: tali spese devono rappresentare almeno il 50% delle spese ammissibili;
b)      acquisto di beni strumentali, nel limite massimo del 50% delle spese ammissibili, funzionali all’acquisizione delle tecnologie abilitanti di cui all’art. 2 del Bando.Saranno ritenute ammissibili le spese sostenute a partire dalla data di presentazione della domanda ed entro il termine massimo indicato in sede di comunicazione di assegnazione del contributo da parte della Camera.

Contributi
I contributi verranno erogati sotto forma di voucher a copertura di una percentuale dei costi ammissibili pari al 70%.
L'importo massimo del voucher ottenibile non potrà superare l'importo di € 10.000,00.
In ogni caso, l'investimento minimo complessivo dovrà essere pari ad almeno € 5.000,00.
Per le imprese in possesso del rating di legalità è prevista la priorità in graduatoria tenendo conto del punteggio del rating.

Termine: 31 dicembre 2020
Fondi regionali Piemonte
Regione Liguria
Regione Liguria con deliberazione della Giunta Regionale 30 aprile 2020, n. 374, ha approvato il “Piano Straordinario di Supporto al Settore del Turismo – Emergenza Covid-19” finalizzato all’attuazione di interventi diretti ad imprese e a lavoratori stagionali del Settore del Turismo rimasti disoccupati per effetto dell’emergenza sanitaria da Covid-19.

Sul fronte dei lavoratori, il Piano prevede una linea di intervento denominata “SMART@TTIVO”, di cui fa parte il Percorso Integrato Individuale Tipologia A), che si concretizza nella fruizione interamente a distanza di servizi di politica attiva del lavoro e di formazione. I destinatari dei percorsi individuali Tipologia A), se in possesso dei requisiti di cui all’Avviso allegato, possono richiedere un “Bonus Emergenza Covid-19 (Voucher ICT)” a titolo di contributo una tantum per la copertura di spese sostenute per acquisto o noleggio di attrezzature informatiche e/o attivazione di traffico dati, internet/installazione fibra.

Possono presentare domanda di Voucher ICT i destinatari già beneficiari del percorso integrato individuale Tipologia A) dell’intervento SMART@TTIVO, che al momento della presentazione della domanda a valere sul presente Avviso, siano in possesso dei seguenti requisiti:

a) essere in carico ad un Soggetto attuatore fra quelli ammessi all’erogazione dei percorsi individuali Tipologia A) e aver fruito almeno delle prime 8 ore di orientamento finalizzate all’analisi del profilo professionale e al fabbisogno formativo;
b) essere in possesso di attestazione I.S.E.E del nucleo familiare fino a € 30.000,00;
c) aver effettuato e pagato una o più spese riferite a quanto indicato al precedente par. 3 del presente Avviso, a partire dal 20 maggio 2020 e fino alla fine del percorso individuale Tipologia A) intrapreso;
d) non aver beneficiato di altre forme di contributo regionale e/o nazionale, anche in quota parte, per le medesime spese oggetto della richiesta di voucher a valere sul presente Avviso.

Le domande di ammissione all’agevolazione devono essere redatte esclusivamente per via telematica accedendo al sistema Bandi on line dal sito https://filseonline.regione.liguria.it Le domande possono essere presentate a partire dal 22 luglio 2020 fino ad esaurimento dei fondi.
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Marco Palumbo
B2B Sales Manager
+(39) 339 3709017m.palumbo@cecspa.com
Nunzio Romano
B2B Solution Manager
+(39) 392 8980652n.romano@cecspa.com
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