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Fondi e Contributi

Ecco i contributi stanziati da alcune regioni italiane per aiutare le imprese

Bandi regionali
Alcune regioni italiane si stanno adoperando per aiutare i propri cittadini a far fronte all'emergenza COVID-19 anche nell'ambito dello smart working.

Ecco un elenco di quelle che hanno stanziato alcuni fondi per aiutare le imprese e i liberi professionisti con i loro acquisti.
Fondi regionali Lombardia
Regione Lombardia
La Camera di Commercio di Brescia ha stanziato un fondo di 2 milioni di euro a favore delle micro PMI bresciane operanti in tutti i settori economici, compreso quello del commercio. Un importante incentivo per promuovere lo smart working e la diffusione delle tecnologie digitali a Brescia.

- Le domande di contributo
sono da inviare esclusivamente per via telematica tramite il sito web www.registroimprese.it e possono essere presentate da lunedì 11 maggio 2020 a giovedì 31 dicembre 2020 nella fascia oraria dalle 9 alle 16.

- Possono aderire al bando le micro e PMI bresciane che hanno sede legale e/o unità operativa nella provincia di Brescia. Per approfondire i requisiti tecnici visita il sito della Camera di Commercio a questo link.

- Le spese ammissibili riguardano:

1) I servizi di consulenza e formazione per l'adozione di un piano di smart working e acquisto di strumenti di strumenti tecnologici per metterlo in atto - contributo massimo concedibile € 5.000 per ogni impresa.

2) Investimenti di innovazione nell'ambito del progetto PID (Punto Impresa Digitale) - contributo massimo concedibile € 10.000 per ogni impresa.

3) Progettazione, restyling e/o nuova realizzazione di siti web aziendali ed e-commerce, attraverso attività di web marketing, social media marketing, direct email marketing e mailing list - contributo massimo concedibile € 5.000 per ogni impresa.

3) Tecnologie per la sicurezza e la prevenzione di atti criminosi gestibili attraverso tecnologie digitali - contributo massimo concedibile € 2.500 per ogni impresa.

4) Riduzione dei consumi energetici, dell'impatto ambientale e dei rifiuti - contributo massimo concedibile € 5.000 per ogni impresa.

- Il contributo concedibile è pari alla misura del 50% del costo sostenuto (al netto di IVA) nel periodo che va dal 1° gennaio 2020 al 31 dicembre 2020. La spesa minima ammissibile è di € 1.000,00.
- I contributi sono cumulabili con altri aiuti e/o agevolazioni concessi per gli stessi costi ammissibili nell'ambito di iniziative straordinarie di sostegno alle imprese per l'emergenza COVID-19.

Scarica il regolamento qui.
Fondi regionali Lombardia
Regione Umbria


BRIDGE TO DIGITAL
- 3 MILIONI di euro
Destinatari: MICRO e PICCOLE IMPRESE
Finanziati voucher di:
1. 10 mila euro, pari al massimo al 75% dei costi sostenuti per le MICRO imprese
2. 15 mila euro, pari al massimo al 60% dei costi sostenuti per le PICCOLE imprese

Sostenuti investimenti digitali in:
-  Piattaforme B2B, e-commerce e delivery
-  Piattaforme virtual per l’export
-  Sistemi di digital payment e finance
-  Piattaforme di gestione della rete di vendita e strumenti di business intelligence
-  Archiviazione dei dati, dal data wharouse al data lake
-  Interventi a favore dello smart working
-  Smart place
-  Cyber security
-  Infrastrutture digitali sia hardware che software
-  Show room digitali e vetrine virtuali
-  Tecnologie cloud
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Bando Voucher digitali I 4.0 - anno 2020
Nel quadro generale delle attività previste dal Piano Transizione 4.0, e nell'ambito del progetto nazionale Punto Impresa Digitale (PID) la Camera di commercio di Perugia ha approvato il Bando Voucher Digitali I4.0. anno 2020, per diffondere la cultura e la pratica digitale nelle micro, piccole e medie imprese e sostenerle economicamente nelle iniziative di digitalizzazione.

Obiettivi: promuovere l’utilizzo, di servizi o soluzioni focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali; favorire interventi di digitalizzazione ed automazione, funzionali alla continuità operativa delle imprese durante l’emergenza sanitaria da Covid-19 e alla ripartenza nella fase post-emergenziale; guidare l'accesso ai più rilevanti canali di booking e di vendita online B2B, B2C e alle principali piattaforme di pagamento internazionale; agevolare la presenza delle imprese sui marketplace/piattaforme di prenotazione on line e/o piattaforme di smart payment internazionali.

A chi è rivolto: micro, piccole e medie imprese,
come definite dall’Allegato I al Regolamento n. 651/2014/UE della Commissione europea, di tutti i settori economici in possesso dei requisiti (leggi qui)

Le risorse complessivamente stanziate dalla Camera di commercio di ammontano a 500mila euro. Come previsto dalla  normativa il 3% della dotazione complessiva è destinata alle imprese in possesso del rating di legalità. Le agevolazioni saranno accordate sotto forma di voucher, che  avranno un importo unitario massimo di 7.000 euro. L’entità massima dell’agevolazione non può superare il 70% delle spese ammissibili.

Le domande, firmate digitalmente, dovranno essere inviate esclusivamente in modalità telematica tramite la piattaforma Web Telemaco (http://webtelemaco.infocamere.it ) - Servizi e-gov - Contributi alle imprese -  a partire dalle ore 8.00 del giorno 8 giugno 2020 fino alle ore 17.00 del giorno 8 luglio 2020.Non saranno considerate ammissibili altre modalità di trasmissione delle domande di ammissione al voucher.

Fondi regionali Piemonte
Regione Abruzzo
Il Dipartimento Risorse della Regione Abruzzo, con determinazione DPB/44 de 13.05.2020, ha approvato l'Avviso pubblico "Aiuta Impresa".

Le risorse disponibili per questa misura sono pari a 6 milioni di euro, che verranno concessi per l'acquisto di beni strumentali e durevoli, utilizzati per almeno tre anni, quindi non cedibili in questo arco temporale. Il dettaglio delle spese ammissibili, che devono essere state effettuate dal I gennaio 2020, è riportato nell'art. 8 dell'avviso.

Il contributo consiste in una sovvenzione diretta a fondo perduto, per un massimo di 5.000 euro, concessa a titolo di rimborso delle spese di investimento, nella misura del 40% delle spese sostenute al netto dell’IVA.

Chi può fare domanda
Il contributo è destinato a:

- le Micro e Piccole Imprese;
- i lavoratori autonomi in regime forfettario ai sensi della legge 27 dicembre 2019, n.160 “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2020 e bilancio pluriennale 2020-2022”.

I beneficiari, alla data della presentazione della domanda dovranno essere costituiti da più di tre anni e operanti, sempre da almeno tre anni, nel territorio abruzzese. I dettagli sui beneficiari sono riportati all'art. 3 dell'avviso, mentre all'articolo 6 sono riportati tutti i requisiti di ammissibilità che si consiglia di leggere con la massima attenzione.

Modalità di partecipazione

La domanda  può essere presentata esclusivamente attraverso piattaforma telematica. L’accesso alla piattaforma informatica per la compilazione della candidatura avverrà attraverso il Sistema Pubblico di Identità Digitale – SPID.

Scadenza
Le domande dovranno essere inviate tramite sportello telematico a partire dal 26 maggio 2020, entro il 4 giugno 2020.

Informazioni
La Responsabile del procedimento relativo al presente avviso pubblico è la dott.ssa Roberta Rizzone. Tutte le informazioni relative all’avviso possono essere richieste al seguente indirizzo: aiutaimpresa@regione.abruzzo.it.

Documentazione

BURAT Speciale n. 70 del 15.05.2020
Avviso "Aiuta Impresa"
Fondi regionali Piemonte
Regione Molise
Start Molise, 20 milioni di euro per PMI e liberi professionisti
Pubblicato l'Avviso riguardante le agevolazioni per supportare le imprese e favorire la ripresa produttiva.

L'intervento riguarda le Piccole e Medie imprese (PMI) e i liberi professionisti aventi un'unità operativa attiva sul territorio della regione Molise, un fatturato registrato nell'ultimo esercizio superiore a 200 mila euro, aver avuto l'attività sospesa o aver subito una riduzione del fatturato, nel primo quadrimestre del 2020, pari ad almeno il 30% .

Sono ammissibili i costi di gestione sostenuti dall'impresa beneficiaria nel periodo compreso tra il 1° febbraio 2020 ed il 31 dicembre 2021, ovvero: costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci; costi per servizi; costi per godimento di beni di terzi; costi per il personale; costi per la fidejussione prevista dall'Avviso. I costi ammissibili sono agevolati con un contributo a fondo perduto pari all'80% del loro ammontare complessivo e il contributo massimo, in ogni caso, è ancorato al numero degli addetti.
Le agevolazioni sono concesse sulla base di una procedura valutativa a sportello. La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 20 milioni di euro, di cui 8 milioni e 500 mila euro sono dedicati alle imprese aventi unità operativa sita nel territorio dell'Area di crisi complessa. Le domande dovranno essere presentate, a partire dalle ore 10.00 del 25 maggio 2020 e non oltre le ore 10.00 del 24 giugno 2020, esclusivamente tramite la piattaforma informatica MoSEM, all'indirizzo web https://mosem.regione.molise.it/mosem/

Avviso e modulistica sono disponibili al seguente link: https://cloud.urbi.it/urbi/progs/urp/ur2DE001.sto?StwEvent=101&DB_NAME=l1200158&IdDelibere=8...

Anche su https://moliseineuropa.regione.molise.it/node/351 (modulistica editabile)
Fondi regionali Piemonte
Regione Basilicata
Le aziende e i liberi professionisti con almeno un dipendente possono chiedere un contributo per lo smart working in Basilicata.

Sono ammissibili ad agevolazioni le spese sostenute dal 1° marzo fino al 31 luglio 2020 strettamente connesse all’attuazione del piano aziendale di smart working, nei quali rientrano i costi per i beni strumentali materiali (attrezzature, hardware, schede SIM) e immateriali (architetture telematiche, di hosting, di gestione database, antivirus, attivazione VPN da remoto, etc).

L’intensità massima di aiuto è pari al 70% dei costi ammessi. Il calcolo del contributo massimo viene determinato in funzione del numero di dipendenti per il quale è stato attivato lo smart working e comunque fino a un massimo di 200mila euro. Il contributo erogato per singola impresa sarà stabilito in funzione del numero dei dipendenti per il quale è stato attivato lo smart working nelle sedi operative/unità produttive localizzate sul territorio di Regione Basilicata nel periodo compreso dal 1° marzo 2020 al 31 luglio 2020.

La richiesta può essere fatta online (cliccando su "Partecipa") e accedendo tramite lo SPID oppure le credenziali del portale di Regione Basilicata.
Fondi regionali Piemonte
Regione Puglia
Attivazione di un Piano di Innovazione Family Friendly nelle PMI

In attuazione degli indirizzi operativi per l’avvio delle procedure di selezione dei beneficiari di misure per la promozione del «welfare aziendale» e di nuove forme di organizzazione del lavoro family friendly approvati con D.G.R. n. 1557 del 2/08/2019 finalità dell'Avviso pubblico è favorire l’adozione nelle piccole e medie imprese pugliesi di modelli di organizzazione del lavoro improntati alla destandardizzazione degli orari – attraverso strumenti come la flessibilità in entrata e in uscita, gli orari a menù, la banca delle ore, etc. – e/o delle modalità di lavoro  – telelavoro, smart working –  tramite l’erogazione di contributi volti a sostenere il costo per la redazione e l’implementazione di un Piano di Innovazione Family friendly a beneficio dei propri lavoratori e lavoratrici.

Chi può partecipare - Piccole e medie imprese con sede legale e operativa in Puglia.

Cosa finanzia -
L’Avviso finanzia la redazione e l’implementazione di in un Piano di Innovazione Family Friendly nelle PMI volto al miglioramento della produttività aziendale e della conciliazione vita-lavoro.
Il Piano di Innovazione Family Friendly dovrà essere redatto sulla base dell’analisi dei fabbisogni connessi alla conciliazione vita-lavoro e al benessere organizzativo delle lavoratrici e lavoratori destinatari dello stesso e potrà prevedere l’implementazione:
- di misure di flessibilità oraria e/o organizzativa;
- di attività propedeutiche all’introduzione delle misure di flessibilità.  
Le proposte progettuali non potranno superare l’importo complessivo di 100.000,00 euro.
Il contributo finanzia fino all’80% della spesa per la redazione e l’implementazione di un Piano di Innovazione Family friendly della durata massima di 18 mesi e fino al 100% della spesa per la formazione propedeutica alla realizzazione del Piano di Innovazione Family friendly.

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Marco Palumbo
B2B Sales Manager
+(39) 339 3709017m.palumbo@cecspa.com
Nunzio Romano
B2B Solution Manager
+(39) 392 8980652n.romano@cecspa.com
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